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CIAI AL TEMPO DEL CORONAVIRUS

Informiamo i soci, i sostenitori e tutte le persone che abitualmente utilizzano i servizi CIAI (colloqui, incontri, corsi di formazione..) che in tutte le nostre sedi ci stiamo rigorosamente attenendo ai decreti finora emanati dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Tutto lo staff CIAI in Italia è impegnato a garantire la piena operatività dell’organizzazione anche in questa circostanza, sia attraverso la modalità di smart working che proseguirà per tutta la settimana del 9 marzo, che garantendo massima attenzione per le attività che si svolgono nelle sedi.

Per le attività che prevedono la presenza di persone esterne presso le nostre sedi abbiamo infatti accolto tutte le precauzioni e modalità che i decreti indicano.

Tutti gli incontri ed i colloqui in particolare quelli legati all’adozione e servizi alla famiglia sono pianificati in modo da non creare attesa di troppe persone in contemporanea negli stessi spazi. L’accesso a tutte le nostre sedi è inoltre subordinata ad un modulo di autovalutazione del rischio.

Adottiamo quotidianamente negli uffici delle metodologie di igienizzazione per limitare la diffusione di germi e batteri.

Se desiderate prendere contatto con i nostri diversi settori vi invitiamo a utilizzare la posta elettronica, tutto lo staff può gestire le comunicazioni via mail anche in smart working.

Vi ricordiamo i principali indirizzi generici:

info@ciai.it

adozioni@ciai.it

serviziallefamiglie@ciai.it

cooperazione@ciai.it

sad@ciai.it

ufficiostampa@ciai.it

5 marzo 2020

RIMANDATA ANCHE LA CIVIL WEEK

I promotori della #CivilWeek hanno comunicato che l’iniziativa, prevista a Milano dal 5 all’8 marzo sarà rinviata a data da destinarsi. Nuova data, quindi, anche per l’incontro organizzato in quest’ambito da CIAI,  dal titolo “Adozione Internazionale. Un’avventura da percorrere insieme”.

 

MILANO: SOSPESO IL SALONE SFIDE

A seguito dei provvedimenti emanati dalla Regione Lombardia per l’emergenza Coronavirus gli organizzatori della Fiera Fà la cosa giusta!  hanno comunicato di essere costretti a rinviare lo svolgimento del Salone a data da destinarsi. Ricordiamo che CIAI sarebbe stato presente all’interno del Salone SFIDE  – La scuola di tutti, con un incontro dedicato a #tu6scuola.

Ringraziamo tutti i docenti, dirigenti e professionisti che stavano mettendo grande impegno nell’organizzazione di questo evento e confidiamo di riuscire a proporlo più avanti.

Il nostro pensiero affettuoso va a tutti gli studenti a casa da scuola a titolo precauzionale e alle loro famiglie.


#tu6scuola è un progetto selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della #povertàeducativa minorile.

Cinemovel Foundation CELIM Milano ASPEm OPERA Cooperativa Sociale OPERA Cultura-Turismo SEND Centro Studi Villa Montesca CESIE Gnucoop

CIAI FRA I PROTAGONISTI DI CIVIL WEEK

Dal 5 all’8 marzo si terrà a Milano CIVIL WEEK – la Società in movimento: la prima settima italiana della cittadinanza attiva, un progetto di Corriere della Sera-Buone Notizie, CSV Milano, i Forum del Terzo Settore, in collaborazione con Regione Lombardia, Città Metropolitana, Comune di Milano. CIAI sarà presente con 3 eventi.

I primi due sono Laboratori aperti di progettazione artistica che gli alunni delle due scuole coinvolte,  organizzati nei Green Club,  stanno realizzando nell’ambito del progetto di CIAI  #Tu6scuola.

Il primo si svolge  il 5 marzo, dalle 15.00 alle 16.00 presso la Scuola secondaria di I grado “Antonio Gramsci”; si intitola  “Scuola plastic free” ed è un laboratorio aperto di progettazione del murale che gli alunni stanno attualmente seguendo, condotti dagli artisti di Artkademy, sui temi della sostenibilità ambientale e in particolare della riduzione dell’impatto della plastica a scuola.

Il secondo, 6 marzo dalle 14.00 alle 16.00 presso la Scuola secondaria di I grado “Agostino Gemelli”, ha come tema la sostenibilità ambientale; durante il laboratorio i partecipanti potranno incontrare la tecnica serigrafica e cimentarsi nella stampa di una maglietta utilizzando delle grafiche a tema sostenibilità/plastic free. Saranno proprio i ragazzi del Green club a condurre il laboratorio insieme agli artisti di Artkademy e a spiegare la tecnica e  il percorso fatto.

 

Domenica 8 marzo dalle 10.00 alle 16.00  la sede CIAI di Milano aprirà le porte per “Adozione Internazionale. Un’avventura da percorrere insieme”. Si tratta di una giornata in cui il team degli esperti e gli psicologi CIAI forniranno informazioni, approfondimenti e testimonianze sull’adozione internazionale e i servizi alla famiglia.  La giornata sarà scandita da momenti informativi volti a toccare gli aspetti normativi, psicologici e sociali dell’esperienza adottiva, l’importanza e il contributo dell’ente prima, durante e dopo l’adozione. Ai momenti informativi saranno affiancati 2 appuntamenti tematici relativi a “Scuola e Adozione” e “La ricerca delle proprie origini”. (a breve, il programma con orari dettagliati).

GLI EVENTI SONO GRATUITI E APERTI A TUTTI PREVIA PRENOTAZIONE.

  • Per i Laboratori nelle scuole scrivere a  tu6scuola@ciai.it specificando nome accompagnatore, numero, nomi ed età dei partecipanti
  • Per la giornata aperta sull’adozione scrivere serviziallefamiglie@ciai.it specificando nomi dei partecipanti e un recapito telefonico. In caso di partecipazione di minori specificare l’età.

VI ASPETTIAMO!

10 PUNTI PER DIFENDERE I BAMBINI

E’ stato presentato oggi a Roma il Manifesto  “10 in condotta!” proposto da Save The Children e sottoscritto da altre  organizzazioni fra cui CIAI. Luca Meschi, direttore Territoriale Italia di CIAI, ha partecipato all’incontro nel quale sono stati presentati anche i risultati dell’indagine Ipsos  “Minori e percezione dei rischi”  e sottolinea: “Ci riconosciamo appieno nei principi contenuti nel Manifesto che riteniamo possa rappresentare una opportunità per diffondere la cultura della prevenzione del maltrattamento e  dell’abuso sui bambini“.

CIAI,  comprendendo  l’importanza di adottare un sistema di salvaguardia della sicurezza dei bambini, in Italia come all’estero, ha già messo a punto con la propria Child Protection Policy,  un modello organizzativo di prevenzione e gestione dei comportamenti scorretti da parte degli adulti.

IL MANIFESTO “10 IN CONDOTTA”

NO AL RINNOVO ACCORDI CON LA LIBIA

Il Governo intende in queste ore rinnovare il Memorandum con la Libia, senza alcuna modifica, nonostante gli impegni presi solo qualche mese fa. In concreto significa che continueremo a finanziare la guardia costiera libica e i veri e propri lager in cui i migranti sono sottoposti ad ogni tipo di tortura. Come sapete, CIAI fa parte del Comitato Promotore della Campagna IOACCOLGO e siamo convinti che questi accordi non solo non vadano rinnovati ma debbano essere cancellati e si debba lavorare per una evacuazione immediata delle persone trattenute nei campi libici.

Per questo vi chiediamo di prendere posizione: trovate qui sotto un testo da inviare al ministro degli Interni Luciana Lamorgese e a quello degli Esteri Luigi Di Maio.

Dovrete soltanto:

  • copiare il testo nella vostra mail
  • inserire l’oggetto (Il memorandum con la Libia va cancellato)
  • inserire gli indirizzi:

caposegreteria.ministro@interno.it
dimaio_luigi@camera.it
e quello della segreteria di IOACCOLGO segreteria@ioaccolgo.it in modo che potremo tenerne traccia

  • firmarlo in fondo con il vostro nome e inviarlo.

E’ importante far sentire la nostra voce, solo se saremo in tanti potremo raggiungere il risultato di cambiare la vita di migliaia di persone.
Grazie,
www.ioaccolgo.it
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OGGETTO: Il Memorandum con la Libia va cancellato

Egregio ministro,
Le scrivo personalmente per esprimere il mio dissenso in merito al rinnovo del memorandum con la Libia, firmato nel 2017 e mai ratificato dal Parlamento. Da quanto si apprende il vostro Governo intende rinnovare quegli accordi senza modifiche.

Il 2 febbraio, quindi, il Memorandum verrà automaticamente rinnovato, nonostante gli impegni a modificarlo assunti da voi circa tre mesi fa. Si continuerà, dunque, a finanziare la guardia costiera libica – per lo più formata da quegli stessi trafficanti che si dice di voler fermare – perché riporti i migranti in fuga nei lager dove sono sottoposti a ogni tipo di tortura e dove si può morire a causa dei bombardamenti.

Sono convinto che l’unica scelta “umana” da compiere subito sarebbe quella di svuotare i lager e trasferire chi vi è trattenuto e non rinnovare gli accordi che hanno causato solo sofferenza e problemi per migliaia di persone. Le chiedo dunque, così come sostenuto dalla campagna IOACCOLGO, di procedere al più presto a evacuare di tutti i migranti trattenuti nei centri libici, all’apertura di corridoi umanitari europei, ristabilire un’operazione efficace di soccorso in mare, ripristinare in Italia e in Europa un sistema di accoglienza che punti ad una integrazione vera nel rispetto dei diritti umani fondamentali, a cominciare dal diritto alla vita.

NOME E COGNOME

 

LE CRISI DIMENTICATE

Nove su dieci delle cosiddette “crisi dimenticate”, eventi drammatici – dalla siccità, ai conflitti, alle epidemie e all’insicurezza alimentare – che hanno coinvolto milioni di persone, si sono verificate in Africa. E fra queste dieci, due coinvolgono Paesi in cui CIAI lavora: Etiopia e Burkina Faso. Queste informazioni si evincono dal rapporto “Suffering in Silence: the 10 most under-reported humanitarian crises of 2019” che analizza le dieci crisi che hanno ricevuto meno attenzione (o non hanno ricevuta affatto) da parte dei media nel 2019. L’analisi dell’organizzazione internazionale CARE si riferisce alla copertura mediatica online globale e mostra una tendenza relativa ad alcuni Paesi che ricorrono ogni anno nell’elenco, il rapporto infatti è arrivato alla sua quarta edizione ed è stato arricchito includendo fonti di media online spagnole e arabe oltre che quelle inglesi, francesi e tedesche precedentemente analizzate. Le ricerche e le analisi hanno prodotto un database di oltre 2,4 milioni di articoli pubblicati nel 2019 che hanno permesso di identificare quali crisi umanitarie hanno avuto minor attenzione mediatica a livello globale.

Burkina Faso: una catastrofe umanitaria silenziosa, circa 5,2 milioni di persone – oltre un quarto della popolazione – colpite dall’escalation di violenza nel Sahel centrale
Il Burkina Faso è stato caratterizzato da anni di prolungata instabilità politica derivante da sfide alla sicurezza, un vuoto di potere, una governance debole e la presenza di gruppi armati. Inoltre, il paese è estremamente povero e soffre di elevati livelli di disuguaglianza economica e disavanzi agricoli in gran parte dovuti all’insicurezza.

Etiopia: un circolo vizioso di disastri, fame e sfollamenti, circa 7,9 milioni di persone soffrono di un grave livello di malnutrizione, in particolare donne in gravidanza e in allattamento, neonati e anziani
L’Etiopia ha dovuto affrontare molteplici sfide nel 2019: si è verificata una siccità nelle parti orientale e sud-orientale del Paese, inondazioni localizzate, nonché le significative esigenze umanitarie e di recupero di sfollati interni, rifugiati, rimpatriati e comunità di accoglienza.

(fonte Info-cooperazione)

Per scaricare il Rapporto CLICCA QUI

ADOZIONE: DATI E… STORIE

Nei giorni scorsi la CAI, Commissione Adozioni Internazionali, ha pubblicato i dati più recenti sulle adozioni in Italia nel 2019, suscitando anche l’interesse di diversi media per il fatto che si è scesi sotto la soglia delle 1000 adozioni. Per noi non si è certo trattato di una sorpresa, ma la riconferma di un andamento che abbiamo vissuto e stiamo vivendo sulla nostra pelle.

Fra i media che se ne sono occupati, vogliamo segnalare Avvenire (sia nella versione cartacea nelle edicole sia in quella sul web). La giornalista Viviana Daloiso, infatti, ha scelto di riportare puntualmente i dati ma anche di aprire una finestra sul mondo reale, quello fatto di bambini e genitori, di famiglie che si sono aperte all’adozione.

Vi consigliamo quindi  la lettura di questi due articoli

PERCHE’ L’ITALIA NON ADOTTA PIU’

SHIVANI CHE CI HA CAMBIATO LA VITA

LA CARTELLA SOCIALE HARRAGA ARRIVA AD AGRIGENTO

Il 31 gennaio avrà luogo presso il Collegio dei Filippini, ad Agrigento, la Presentazione della Cartella Sociale Harraga, la cui promozione e diffusione è uno degli obiettivi del Progetto SAAMA Strategie di Accompagnamento all’Autonomia per Minori Accolti, frutto dell’alleanza di 13 soggetti pubblici e privati, tra cui CIAI.

Il progetto SAAMA interviene nelle aree metropolitane e nei piccoli centri urbani del distretto del Tribunale per i minorenni di Palermo, che include le province di Agrigento e Trapani, trasferendo buone prassi e promuovendo azioni di comunicazione volte a valorizzare modelli sociali basati sulla condivisione, lo scambio, e l’arricchimento reciproco.

La Cartella sociale Harraga è uno strumento digitale, già realizzato e operativo nel Comune di Palermo e oggi a disposizione delle amministrazioni locali che vorranno assumerlo, che ha come scopo la condivisione, il monitoraggio e la tracciabilità dei percorsi di inclusione dei minori migranti non accompagnati accolti, rafforzando la relazione e il confronto tra i principali enti pubblici e del privato sociale.

L’incontro, che metterà a confronto tanti attori sociali del territorio siciliano e in particolare agrigentino, sarà occasione di bilancio e analisi dell’accoglienza dei minori migranti soli, oltre che di condivisione e riflessione su come affrontare le nuove sfide conseguenti ai recenti cambiamenti politico-normativi.

MINORI MIGRANTI SOLI.
Storie, problematiche, potenzialità. La cartella sociale Harraga nel Comune di Agrigento

31 GENNAIO 2019, ORE 16.30 – 19.30
Collegio dei Filippini
Via Atenea 270, Agrigento

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